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Il problema del numero civico nelle app di navigazione

Quando progetto app e siti per la navigazione, cerco sempre di fare in modo che le ricerche degli utenti siano sempre veloci, efficienti e corrette.

Per esperienza, anche come utente finale, la ricerca dell’indirizzo è un momento molto critico nell’utilizzo di queste app per due motivi:

1) Errori di digitazione causati dai nomi delle strade che in alcune situazioni sono anche in lingue sconosciute. In Italia tra l’altro abbiamo l’ulteriore complessità legata alle variazioni dei nomi delle vie (viali, vicoli, corsi etc) e delle piazze (piazzale, largo etc).
2) L’inserimento del numero civico utilizzando la funzionalità del completamento automatico/suggerimenti

Ma mentre il punto 1 può essere risolto in autonomia dall’utente con un po’ di attenzione, il punto 2 mi fa davvero impazzire.

Di seguito è possibile vedere cosa succede quando cerco la via dello studio di massoterapia di mia moglie in “via Durini 15” sulle app di Uber e Here.

Quando seleziono l’indirizzo dai suggerimenti la ricerca viene brutalmente conclusa posizionando il mio pin-point in un punto standard che solitamente è il civico numero 1.
Ma se invece io stessi cercando il numero 299?
In questo caso sarò costretto a tornare indietro per modificare il testo rischiando di invalidarlo, oppure dovrò digitare nuovamente indirizzo e numero civico ignorando i suggerimenti.

Questo è il problema del numero civico nelle app di navigazione.

Nelle scorse settimane ho scoperto che Google Maps ha risolto il problema dei numeri civici in maniera semplice e geniale inserendo un bottone dedicato all’interno della tendina dei suggerimenti.
Nel video che segue un caso d’uso.

Questa soluzione è disponibile sia in casi di disambiguazione quando sono presenti diversi indirizzi, sia quando le lettere digitate sono sufficienti per identificare l’indirizzo corretto. Ecco le due casistiche.

Grazie al nuovo bottone dedicato al numero civico, adesso su Google Maps per cercare “Via Durini 15” mi basta seguire questa semplice procedura:

digitare “dur” > tappare su ” + add street number” > digitare “15” > tappare su invio > visualizzare la posizione esatta!

L’unico miglioramento che potrei suggerire a Google, dopo aver scelto di inserire il numero civico, è sostituire la tastiera completa con la tastiera numerica. Capisco che questo potrebbe causare dei problemi con i subalterni tipo 1/a, 1b etc, ma solitamente la distanza tra questi punti non è tale da causare posizionamenti errati.

Spero di poter riprodurre questa soluzione nei miei prossimi progetti anche se sono sicuro che a breve diventerà uno standard per tutte le app di navigazione. Questo forse ne diminuirà anche il costo di sviluppo, ma nel frattempo non mi resta che ringraziare Google per il suo lavoro.

The navigation apps street number problem

When I design navigation apps and sites I always think how to keep users researches fast, efficient and correct. In my experience, even as common user, the address research is a real complex phase for two main reasons:

1) Typing mistakes caused by complex street names, sometimes even in languages that users don’t know. In Italy for example, a part from the Italian language, we call streets and squares in different ways depending on their dimensions (street= via, viale, vicolo, corso etc; square= piazza, piazzale, largo etc)
2) Inserting the street number using the autocomplete/suggestions drop-down list

While regarding the point 1 I could imagine that a motivated user could type or paste the correct address, the point 2 drives me really crazy.

Watch below what happens on Uber and Here when I use the suggestions typing my wife’s massotherapy studio address in “via Durini, 15”.

When I tap on the suggested address the research phase ends brutally locating the pin point in a default position of the map that usually is the street number 1.
But what if I’m searching number 299?
I must go back modifying the text and risking to invalidate the address, or I must type again everything, street number included, ignoring the suggestions.

That’s the navigation apps street number problem.

In the last weeks I discovedered that Google Map solved the street number problem in a brilliant and simple way. They indeed created a dedicated button for the street number directly on the suggestions/autocomplete drop-down list. Watch the video below.

This solution is available both when the user must chose between a lot of similar addresses or when he/she already typed enough letters for having the correct address. Following the two examples.

Thank to the Google Map new street number button, now I can search “via Durini 15” following theese simple steps:

type “dur” > tap on “street number button” > type “15” > tap “enter” > see my perfect location on the map!

For improving this process I could only suggest to switch to the number keyboard when typing the street number. I know that sometimes, like at our home, street numbers are like 1/a, 1/b etc, but usually these subordinates are not as far to compensate the experience of seeing just numbers when you asked to type the street number.

I hope to use this kind of solution in my future projects, but I’m pretty sure that soon it will be adopted as an industry standard from all the navigation apps decresing the adoption cost.

In the meanwhile, thank you Google!

Why a Digital Product Manager must be skilled in User Experience Design?

I work in Digital Communication since 2005. I’ve a humanistic university background but instead of specializing in Contents and Social Media, I’ve always studied technical, graphic and design subjects.

After almost 10 years of experiences, today I can setup and manage an ecommerce like Shopping in Italy; I can film videos like these; I can create a site like the Italia Centro di Capoeira one. Read my resume for having a look of my “technical skills”.

From March of this year, I’m frequenting the online courses of the Interaction Design Foundation, becoming at the same time the European Continent Manager, the Italian Country Manager and the Milan Local Leader.

This post question is: Why a Digital Product Manager must be skilled in User Experience Design?

Because Digital Communication is User Experience and because User Experience is Communication.

From the interface, the colours and the images pleasantness, to the functions simplicity. From the contents readability, to the reactivity of the digital products, everything is User Experience.

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Perchè un Digital Product Manager deve saperne di User Experience e Interaction Design?

Lavoro nella comunicazione digitale dal 2005 e nonostante la mia preparazione fortemente umanistica, invece che specializzarmi su contenuti e social media, ho sempre cercato di approfondire tematiche tecniche, di grafica e design.

Dopo quasi 10 anni di esperimenti oggi sono in grado di creare e gestire un ecommerce come Shopping in Italy, girare e montare video come questi, fare un sito come quello dell’Italia Centro di Capoeira e fare una serie di altre cosine che puoi leggere sul mio CV.

Da marzo di quest’anno, a quanto imparato fino ad oggi, ho deciso di aggiungere anche lo User Experience Design frequentando i corsi dell’Interaction Design Foundation di cui gestisco sono diventato anche l’European Continent Managaer, l’Italian Country Manager e il Milan Local Leader.

Ma perché un Digital Product Manager deve saperne di User Experience e Interaction Design?

Perché nel digitale tutto è esperienza utente e tutto è comunicazione.

A partire dalla piacevolezza dell’interfaccia, dei colori e delle immagini, fino alla semplicità di utilizzo delle funzioni, la leggibilità dei contenuti e la velocità di risposta del prodotto digitale, tutto è User Experience.

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